I volti dei soldati ritratti prima, durante e dopo la guerra
- 03-09-2015
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E’ possibile che un’emozione negativa cambi indelebilmente un volto? I volti di ragazzi, giovani e padri di famiglia sono diventati una testimonianza di come la guerra lasci brutali e indelebili cicatrici psicologiche. Le fotografie di Lalage Snow e di Claire Felicie ritraggono i soldati olandesi e britannici prima, durante e dopo la missione di 6 e 8 mesi in paesi arabi. Da queste foto si può vedere che i soldati hanno più volte provato delle emozioni sul volto che si sono poi fissate sul volto, e con la tecnica scientifica di analisi delle espressioni facciali si evidenzia con precisione i cambiamento del volto dovuti alle emozioni prototipiche. La cosa che sbalordisce è che la maggior parte di questi soldati abbiano dichiarato alle fotografe che la guerra non aveva affatto cambiato le loro vite. Come sempre però la mimica facciale potrebbe rivelare più delle parole.

SCRITTO DA Giorgio Burdi www.psicologo-psicoterapeuta-roma.com

In Spagna il partito Podemos ha vinto nelle due città più importanti, Madrid e Barcellona. La vittoria del leader Pablo Iglesias è il frutto delle denunce contro la corruzione dei partiti tradizionali, il grido di protesta verso le politiche di austerità che hanno messo in ginocchio milioni di famiglie. La comunicazione non verbale di questo politico è molto diversa da quella degli altri leader di punta.

