Quanta comunicazione non verbale c’è nel nostro linguaggio?

  • 10-06-2019
  • J V

Una delle domande che spesso ci si fa avvicinandosi allo studio della comunicazione non verbale e conoscendone l’importanza è quanto comunichiamo con le parole e quanto con il nostro linguaggio del corpo.

Tutti si saranno interfacciati alle percentuali di Albert Mehrabian che in uno studio del 1970 che indicava che la percentuale di comunicazione non verbale rappresenta il 93% di tutte le comunicazioni parole (7%, tono vocale 38%, linguaggio del corpo 55%). Questo studio è reale e quindi le informazioni che avete letto esistono; l’unico punto è che i risultati non si riferiscono alla comunicazione non verbale in generale ma piuttosto a come i sentimenti e i comportamenti vengono trasferiti tra le persone.

Lo studio di una percentuale corretta non è semplicissima da ottenere in primis perché il contesto di laboratorio non è lo stesso della vita reale e poi perché non è automatico riuscire ad isolare completamente l’impatto della comunicazione non verbale da quella verbale.

In letteratura è presente un altro studio in questo campo realizzato da Ray Birdwhistell e presentato nel suo libro Kinesics and Context: Essays on Body Motion Communication (1970) dove afferma che la percentuale di comunicazione verbale non supera il 30-35% di una conversazione, il che lascia una percentuale di comunicazione non verbale del 65-70%. Una percentuale anche in questo caso molto alta se pensiamo che più della metà delle informazioni che riceviamo sono di carattere non verbale.

Sicuramente oggi il canale non verbale viene sottovalutato da moltissimi ambiti non considerandolo o addirittura avendo credenze errate su di esso. Se stai leggendo questo articolo significa che già hai capito l’importanza della comunicazione non verbale ma soprattutto la necessità di avere informazioni corrette e scientifiche.

La cosa importante quando si vuole diventare un analista della comunicazione non verbale è non sottovalutare, al contrario, il canale verbale perché anch’esso invia informazioni importantissime. Abbiamo già parlato in altri articoli delle incongruenze e di quanto sia importante l’analisi verbale per poterle identificare. Se la persona che abbiamo di fronte mostra un dubbio ma non sappiamo a quali parole è collegato non riusciremo a capire se si tratta di un messaggio incongruente e magari identificare successivamente anche una menzogna.

 

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Bibliografia

Ekman, P. e Friesen, W. (1978). Facial Action Coding System: A Technique for the Measurement of Facial Movement. Consulting Psychologists Press, Palo Alto.

Hjortsjo, C. H. (1970). Man’s face and mimic language. Lund: Studentliterature.

Legisa J. (2015). Ti leggo in volto. Tecniche e metodi di analisi scientifica delle espressioni facciali. Armando Editore.

Legisa J. et al. (2015). Body Coding System. In press.

Ray Birdwhistell (1970). Kinesics and Context: Essays on Body Motion Communication. University of Pennsylvania Press

 


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