Come è possibile allenare l’intelligenza emotiva? L’importanza del linguaggio del corpo per un attore

  • 08-03-2019
  • J V

Nel mondo del teatro è importantissimo saper esprimere al meglio emozioni e sentimenti. Per fare questo nella maniera migliore è necessario avere una consapevolezza di come le persone e noi stessi esprimiamo l’emozione. L’intelligenza emotiva per un attore è fondamentale perché è quella abilità che permette di mettersi nei panni degli altri, di avere empatia e entrare in stati emotivi particolari.

Alcuni ricercatori si sono chiesti se l’intelligenza emotiva può essere insegnata e se è una capacità che poi viene mantenuta nel tempo.

In uno studio di Nelis et al. (2009), i partecipanti allo studio sono stati divisi in due gruppi. Un gruppo ha ricevuto una formazione di gruppo di quattro sessioni da 2 ore ciascuna. L’altro gruppo non ha ricevuto alcun addestramento.

Di seguito vediamo in cosa consistevano le 4 sessioni:

Sessione 1: Comprensione delle emozioni

  • Role playing che illustra l’importanza delle emozioni e dell’EI.
  • Introduzione e spiegazione della sessione e uso del diario personale
  • Spiegazione dei concetti chiave (emozioni, intelligenza emotiva)
  • Riepilogo e compiti a casa

Sessione 2: identificazione delle emozioni

  • Revisione della sessione precedente e dei compiti a casa.
  • Identificare le proprie emozioni usando tre canali (attivazioni fisiologiche, componenti cognitive e conseguenze comportamentali con le 5 componenti delle emozioni di Scherer): teoria e pratica
  • Identificare delle emozioni degli altri attraverso l’analisi del linguaggio del corpo e in particolare delle espressioni facciali con il programma METT
  • Identificare le emozioni degli altri (continua): facendo le domande giuste ed empatiche
  • Comunicazione
  • Riepilogo e compiti a casa.

Sessione 3: Esprimere e usare le emozioni

  • Revisione della sessione precedente e dei compiti a casa.
  • Come esprimere le emozioni: situazioni – emozioni – bisogni – soluzioni positive
  • Giochi di ruolo
  • Usare il potere delle emozioni positive: come migliorare i propri sentimenti positivi (ad esempio, la gratitudine)
  • Usare le emozioni per risolvere i problemi: la mappa delle emozioni
  • Riepilogo e compiti a casa.

Sessione 4: Gestire le emozioni

  • Revisione della sessione precedente e dei compiti a casa
  • Strategie di coping e la loro efficacia: teoria e discussione di gruppo
  • Rivisitazione positiva: gioco di ruolo e esercitazione
  • Connessione mente – corpo ed esercizi di rilassamento
  • Sintesi/Domande/Valutazione.

Dopo il completamento del trattamento, il gruppo di formazione ha mostrato un aumento significativo dell’identificazione delle emozioni e della gestione delle emozioni rispetto al gruppo di controllo.

Sei mesi più tardi, il gruppo di allenamento aveva ancora lo stesso miglioramento nell’identificazione delle emozioni e nella gestione delle emozioni. Il gruppo di controllo non ha mostrato cambiamenti.

Come abbiamo visto nella sessione 2 di questo studio viene inserito l’allenamento al rilevamento delle emozioni basandosi sul linguaggio del corpo. Queste tecniche si rivelano infatti molto importanti per riconoscere oggettivamente le emozioni di chi abbiamo di fronte e hanno un’influenza importante sul miglioramento dell’intelligenza emotiva

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Bibliografia

Nelis, et al. (2009). Increasing emotional intelligence: (How) is it possible? Personality and Individual Differences 47(1):36-41.

 

 

 


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