Asia Argento – il volto di chi accusa

  • 15-07-2019
  • Amministratore

Cosa comunichiamo quando arricciamo il naso durante una conversazione? Perché si sgranano gli occhi? Attraverso movimenti inconsapevoli del viso, del corpo, e l’utilizzo di specifiche parole vengono espresse le nostre emozioni. Imparare ad interpretarli significa avere una chiave d’accesso per comprendere e prevedere azioni e comportamenti di chi ci circonda.

 

NeuroComScience, laboratorio di analisi scientifica del comportamento, ha applicato tali tecniche a qualche volto famoso, offrendo brevi studi sul comportamento verbale e non verbale dei soggetti che proprio per la delicata situazione che stanno attraversando in un dato momento sono molto espressivi e si prestano particolarmente all’analisi.

Asia Argento, espostasi in prima linea come attivista del movimento #MeToo contro le molestie sessuali, è stata poi denunciata da un giovane attore per averlo aggredito sessualmente quando lui aveva 17 anni.

L’immagine scattata invece risale a qualche mese prima in occasione del suo infocato discorso a Cannes in cui mosse l’accusa di stupro nei confronti del produttore americano Weinstein. In controtendenza rispetto a quanto scrivono i media e i social sull’attrice dopo le accuse del giovane attore, abbiamo deciso di prendere in considerazione proprio un’immagine del suo volto di quel momento. Applicandovi le tecniche di analisi dell’espressioni faciali, emergono chiaramente come due emozioni dominanti il disgusto e la rabbia: solco nasolabiale quadrato (10), labbra serrate premute l’uno contro l’altro (24) con un abbassamento e avvicinamento delle sopracciglia (4) appena accennato.

Evitando di fare ipotesi azzardate su quanto sia successo più di 25 anni fa all’attrice romana, di una cosa si può essere certi senza fuoriuscire dall’ambito scientifico di analisi comportamentale: Asia Argento crede sinceramente di aver subito un torto riprovevole e non vi sembra essere a livello emotivo alcuna contraddizione tra le dure parole del suo discorso, piene di rabbia e disprezzo, e le emozioni espresse dal suo comportamento non verbale.

NeuroComScience nasce nel 2012 con l’intento di portare in Italia le tecniche di analisi comportamentale impiegate dagli anni settanta negli Stati Uniti come ausilio alle attività di polizia, di intelligence ma anche di selezione e valutazione del personale, educazione e clinica. Il team di analisti coordinato dalla fondatrice di NeuroComScience, dottoressa Jasna Legiša, utilizza una metodologia di analisi del tutto peculiare unendo tecniche già collaudate ed altre create in maniera autonoma attraverso la sperimentazione in laboratorio. Il risultato è una prassi di indagine innovativa che permette di profilare in maniera veloce e precisa i soggetti esaminati fornendo molte più informazioni rispetto a quelle ottenibili con le tradizionali metodologie di analisi. Gli analisti di Neurocomscience garantiscono le loro consulenze in molti diversi campi.

A settembre 2019 inizia la nuova edizione del Master in Analisi Scientifica della Comportamento verbale e non Verbale organizzato da NeroComScience: l’acceso è a numero chiuso, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni e iscrizione:

https://lab-ncs.com/master-analisi-scientifica-del-comportamento-non-verbale/

Scarica l’approfondimento sull’analisi delle espressioni facciali e i corsi di linguaggio del corpo!

Città*

Email *

Inviando il messaggio accetti la nostra Privacy policy.

 

Scopri le tecniche e i metodi di analisi della comunicazione non verbale

 


Share This