Libri e Articoli

Copertina del libro "Ti leggo in volto".

Ti leggo in volto

Jasna Legiša (2015). Ti leggo in volto, Armando Editore.

Si tratta del manuale in lingua italiana in cui sono descritte le tecniche di analisi scientifica delle espressioni facciali.

Cosa stiamo comunicando quando arricciamo il naso? Perché aggrottiamo la fronte? Un manuale di facile lettura, molto piacevole, per chi desidera approfondire la conoscenza scientifica sulle espressioni facciali legate alle emozioni, comuni a tutti gli esseri umani. Una pratica che risale alla seconda metà dell’Ottocento, ricca di diverse teorie e metodi che nel corso degli anni sono stati sviluppati da numerosi studiosi e ricercatori. Il libro è corredato da una serie di fotografie di supporto per la comprensione dell’espressione facciale da decodificare di volta in volta.

 Jasna Legiša – direttore del Laboratorio di analisi comportamentale NeuroComScience – introduce in Italia alcune applicazioni delle tecniche scientifiche di analisi non verbale, tra cui l’inserimento di esse nell’ambito investigativo e nella selezione del personale. Si può acquistare il libro online oppure in tutte le librerie che tengono Armando Editore, su Amazon, e presso il nostro laboratorio.

Analisi delle espressioni emozionali del volto

Jasna Legiša & Jessica Vascotto (2015). In Osvaldo Sponzilli, Semeiotica medica comparata, Nuova Ipsa Editore. Un testo sulla lettura delle espressioni facciali delle emozioni primarie inserito nel Manuale di semiotica medica comparata per illustrare il riconoscimento non verbale della paura, gioia, rabbia, disgusto, sorpresa, tristezza.

Emotional responses to odors in children with high-functioning autism: autonomic arousal, facial behavior and self report measures

Jasna Legiša, Luc Marlier, Enzo Kermol & Daniel Messinger (2012). Emotional responses to odors in children with high-functioning autism: autonomic arousal, facial behavior and self report measures, Journal of Autism and Developmental Disorders.

Un ricerca pubblica nel maggiore giornale scientifico internazionale di autismo. L’obiettivo dello studio è quello di fornire una maggior comprensione della comunicazione non verbale nell’autismo. Sono state comparate le risposte fisiologiche e comportamentali dei bambini con autismo ad alto funzionamento e dei bambini senza disturbi evolutivi in risposta a varia tipologia di odori. I risultati dimostrano che le risposte fisiologiche (variazioni del battito cardiaco, respirazione, conduttanza palmare) e le risposte del comportamento facciale coincidono tra i due gruppi. Mentre si differenzia la percezione soggettiva esplicitata nelle risposte verbali.

Differential facial expressions to hedonically contrasted odors in premature newborns

Luc Marlier, Christophe Gaugler, Jasna Leghissa, Thierry Pebayle National Center of Scientific Research, and University of Strasbourg, France.

La comunicazione non verbale nei neonati pretermine tra le 22 e le 26 settimane di gestazione è stato poco studiato. Assieme al Centro di ricerca nazionale di Strasburgo sono stati svolti esperimenti analizzando le espressioni del volto durante varia tipologia di stimoli olfattivi. Sono state rilevate le stesse contrazioni del volto del disgusto e del dolore come in un bambino e in un adulto. Si possono osservare anche i sorrisi, ma compaiono meno sistematicamente alla risposta ai stimoli.

Variation, indicating that the patterns of facial responses are not stereotyped at this eary age

Luc Marlier, Christophe Gaugler, Jasna Leghissa, Thierry Pebayle National Center of Scientific Research, and University of Strasbourg, France.

Un’altra ricerca sulla comunicazione non verbale nei pretermine. Using a judgment method, adult observers were shown videotapes of the newborns’ odor-elicited facial responses and were asked to identify the valence of the eliciting stimuli. The findings indicated that adults were able to detect differences in the hedonic tone of premature newborns’ facial responses as a function of stimulus valence. Taken together, these results indicate that newborn’s facial responsiveness carries social signals that are clear enough to inform adults about the hedonic tone of inhaled odors, demonstrating the emotional and communicative function of human facial behavior from the first stages of development.

Verifica della percezione emotiva di stimoli audiovisivi attraverso il Facial Action Coding System e le misurazioni fisiologiche

Jasna Leghissa & Enzo Kermol (2009). Verifica della percezione emotiva attraverso l’applicazione del Facial Action Coding System e di misurazioni fisiologiche in risposta a stimoli audiovisivi. Metis, 16, 1, 135 – 151.

La presente ricerca ha come principale obiettivo l’analisi delle espressioni facciali, delle reazioni fisiologiche e della valutazione soggettiva dell’emozione in risposta a stimoli audiovisivi ad alto contenuto emotivo. 11 maschi e 10 femmine di un’età compresa tra i 22 e i 32 anni hanno assistito singolarmente alla visione di tre scene filmiche, seduti in modo comodo in una poltrona posizionata a circa un metro e mezzo dallo schermo.

Nella stanza insonorizzata, divisa a metà da un separé, vi è stata posizionata una videocamera accanto allo schermo, la quale ha ripreso frontalmente il volto del soggetto mentre se ne monitoravano il battito cardiaco e la resistenza elettrica cutanea attraverso elettrodi collegati all’apparecchiatura collocata dietro il separé. L’analisi delle espressioni facciali è stata effettuata applicando il metodo Facial Action Coding System, considerando tutte le Unità d’Azione (AU), la loro durata e intensità.

I risultati dell’esperimento hanno mostrato che determinate Unità d’Azione comparse sul volto dei soggetti, l’andamento delle risposte fisiologiche e le risposte della valutazione soggettiva caratterizzano ognuna delle tre scene, il che porta a supporre l’esistenza di emozioni condivise durante la visione filmica. Si sono verificate differenze significative tra maschi e femmine riguardo i movimenti facciali e le risposte fisiologiche.

La percezione e l’espressione emozionale nei disturbi dello spettro autistico

Argomento: comunicazione non verbale nell’autismo

Jasna Legiša

Lo scopo dello studio è stato quello di definire la natura della percezione e dell’espressione emozionale si analizzano in due studi le reazioni fisiologiche, comportamentali e verbali a varia tipologia di stimoli sensoriali. Si sono svolti due studi in cui venivano utilizzati gli stimoli visivi.

Dall’analisi risulta che i bambini autistici prestano meno attenzione alle immagini non accompagnate da suono rispetto ai controllo. Si indica quindi che tali diversità potrebbe essere una conseguenza delle difficoltà dei soggetti affetti da disturbi autismo di integrare ed elaborare le informazioni uditive e visive. Si osserva inoltre che le espressioni emozionali del volto di bambini affetti da autismo possono risultare meno chiare a causa di una minor frequenza di movimenti muscolari, una minor intensità e durata di essi in determinate regioni del volto. Inoltre si nota una frequenza maggiore di differenze individuali del comportamento facciale, quali spasmi emifacciali, asimmetria del comportamento facciale.

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